Arte come cura di sé si configura come un percorso di benessere interiore che utilizza i materiali artistici (gessetti, matite, pastelli, tempera, acquarello etc.) e le metodologie dell’arte per esprimere il proprio potenziale creativo ed emotivo e per far emergere stili personali durante il processo creativo in atto.
Cosa è che cura?
La dimensione della cura implica uno sguardo attento per ciò che accade “dentro e fuori” e rimanda a una pratica di relazione con lo spazio, gli oggetti, le persone, la postura del corpo eretta, seduta e in movimento.
Il focus è sulla funzione comunicativa dell’arte attraverso l’uso mirato dei materiali artistici (a secco e ad acqua/leganti) delle immagini (opere d’arte e fotografie) e dei temi scelti. Si esplorerà la tecnica del dripping, del collage, del ritocco e la dimensione della monocromia/policromia e trasparenza del colore.
Tra i contenuti: la natura e i suoi colori, lo scarabocchio e la ricerca della forma, lo stemma personale, introduzione al mandala creativo.
Infine, sulla base della pedagogia della narrazione, si racconteranno le immagini grafico/pittoriche con le parole, titoli, frasi o brevi componimenti poetici simili agli Haiku giapponesi.
[...] la bellezza è meravigliosa, intenerisce, ispira, si innalza e non fallisce mai.
Edward Burne Jones
Non sono richieste particolari abilità né competenze artistiche, solo il desiderio di mettersi in gioco per esplorare la propria anima creativa e dare voce all’esperienza interiore ed estetica.
Dott.ssa Adelina Virgilio
Nome d’arte AdelVir